A tavola in Abruzzo: NO a frutta e verdura

Nonostante nel nostro territorio, stupendo e fecondo, coltivare la terra sia un arte diffusa, pare che l’uso di frutta e verdura sia ancora all’angolo. Siamo i “compaesani” che proprio non ne vogliono sapere. Se la media italiana indica che solo 1 persona ogni 10 assume adeguate quantità di frutta e verdura, in Abruzzo siamo al quartultimo posto della classifica, si, classifica sul consumo quotidiano di 5 porzioni di frutta e verdura. E quindi? Quindi ancora peggio della media nazionale. Ok, cerchiamo di capire meglio.
Perche’ tutta quest’importanza a frutta e verdura?
Le famose 5 porzioni indicano la quantità di frutta e verdura che l’ Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO o OMS) consigliata di consumare ogni giorno.
Consigliata per cosa?
Consigliata per la prevenzione dalle malattie croniche non trasmissibili (malattie cardiache, cancro, diabete, obesità, ipertesione arteriosa, colesterolo elevato). La frequenza d’uso di 5 porzioni giornaliere vi aiuta ad evitare queste complicazioni per la salute.

Ma dobbiamo proprio farla così nera?
Dipende da come vedi la tua salute.

Hai i giusti riferimenti o forse hai le idee confuse?
Vuoi chiarirti le idee sulle tue abitudini alimentari e quelle che avete in famiglia?
Vuoi capire in anticipo quale strada stai percorrendo?
Sai che modificando le tue abitudini alimentari potrai ridurre ed anche togliere l’uso di farmaci?


fonte: “La sorveglianza Passi: Consumo di frutta e verdura: 2012-2015”. SORVEGLIANZA PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), avviata nel 2006 con l’obiettivo di effettuare un monitoraggio a 360 gradi sullo stato di salute della popolazione adulta italiana.

Per un appuntamento puoi contattarmi al 366.27.26.346.

dottor Francesco Di Donato
Laurea in Dietistica,
Laurea in Scienze Motorie.

Ambulatori e Studi DietaMovimento con sede a Pescara Montesilvano Penne Teramo Ortona ed on-line.

www.DietaMovimento.it oppure  www.CamminataNordica.it